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MILANO — Quando l’altra sera, nella villa di Ceppaloni, il cellulare ha squillato e sul display è apparso il nome di Casini, Clemente Mastella ha capito che il suo esilio politico non sarebbe durato ancora a lungo. Pochi istanti prima gli avevano comunicato che la sua posizione all’interno dell’inchiesta «Why not» era stata archiviata. «Mi spiace davvero per quello che è successo — ha detto l’ex presidente della Camera —. Credo che dovremo riesaminare insieme la situazione e decidere il da farsi». Parole che non hanno diluito il risentimento dell’ex ministro della Giustizia, convinto sempre più di essere caduto in un agguato ordito da una parte della magistratura, ma che almeno gli hanno restituito un ruolo sulla scena. Siamo alla vigilia di una dichiarazione di voto a favore dell’Udc? «Diciamo che si è rinsaldato un vecchio legame. Per quanto riguarda il resto, si vedrà», replica Mastella. E si vedrà, probabilmente, negli ultimi giorni di campagna elettorale, quando l’antica alleanza potrebbe essere ricucita in vista delle Europee del 2009. Ammesso, però, che l’Udeur esista ancora fra un anno.

“In un grande partito è normale che ci siano più voci. Paola Binetti esprime la sua opinione ma è quella di un singolo parlamentare mentre la novità è che se vinceremo ci sarà un solo gruppo parlamentare”. Walter Veltroni spiega così le parole espresse dalla senatrice su coppie di fatto e temi etici. E ribadisce che con i Cus “si è fatto un lavoro positivo importante che può essere una base di partenza condivisa” in parlamento.

Alessandro: Sapevamo che la considerazione sui Cattolici di Veltroni  era questa…Ma c’era proprio bisogno di ribadirla?

Pizza e l’antica gaffe

Giuseppe Pizza, che pure si definisce erede di De Gasperi e di tutti i padri del partito dopo di lui, finì in rotta con Fanfani. Il vecchio Amintore era un uomo così ricco di ironia che una volta arrivò a sorridere della propria statura dicendo a Giorgio Bocca: «Vile! Tu uccidi un uomo corto!». Aveva però una fissa sulla quale era permalosetto assai: la pittura. Narra dunque la leggenda che un giorno, paonazzo di rabbia, venne a sapere che Pizza, cui aveva cerimoniosamente donato un quadro da lui pittato, aveva appeso il capolavoro in bagno. Lo chiamò: «Caro Giuseppe! Perché non mi inviti?» «Una sera a cena?», rispose speranzoso quello. Detto fatto, raccontano, commissariò i giovani democristiani togliendo a Giuseppe la sola e unica carica che mai avesse avuto.

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Alessandro: Caro Giuseppe ti meriti proprio una…pizza in faccia!

Grillini: “E’ omofobo. In Inghilterra e Israele si viene arruolati senza problemi”
Alessandro: I problemi vengono dopo…nelle caserme!

Ferrara a Bologna:

Alcuni commenti sulla vicenda di Bologna: 

  • Di Pietro: “Ignorarlo, errore proteste violente”
  • Casini:”Amo Ferrara e gli sono solidale”
  • Giordano: “Tutti devono esprimere le proprie idee”
  • Questura: Indagini per identificare gli anti-Ferrara
  • Ferrara: “I carabinieri hanno impedito il linciaggio”
  • Veltroni chiama Ferrara per esprimergli solidarietà

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